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Meditazione Kundalini – Venerdì 27 ottobre 2017

Venerdì 27 ottobre, alle ore 19.00 Vi proponiamo un’esperienza di Meditazione Kundalini.
La durata è di un’ora.
 
La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati a 20.
La meditazione è gratuita e aperta a tutti, anche non Soci, con offerta LIBERA E CONSAPEVOLE che sarà interamente devoluta in beneficenza.
 
 
Informazioni e prenotazioni:
340.5553733
info@centroavarna.it
 
La meditazione Kundalini è una forma di meditazione dinamica di Osho finalizzata a risvegliare una peculiare forma di energia, denominata Kundalini. Con Kundalini si è soliti intendere una forma di energia residuale, proveniente dalla creazione, localizzata in ciascuno di noi. È un forza di tipo generativo.
La Meditazione Kundalini di Osho è composta di quattro parti che durano 15 minuti ed è una tecnica “gentile” ma molto potente che va fatta di sera per lasciare andare lo stress che si accumula durante la giornata.
 
Osho sul come scuotersi:
“Se stai facendo la Meditazione Kundalini, lascia accadere lo scuotimento – non farlo! Stai in piedi in silenzio, sentilo arrivare; e quando nel tuo corpo inizia un piccolo tremito, incoraggialo, ma non farlo! Goditelo, sentiti estatico, dagli spazio, accoglilo, dagli il benvenuto, ma non farlo!
Se lo forzi, diventerà un esercizio, un esercizio fisico. In questo caso lo scuotimento ci sarà, ma sarà solo in superficie; non entrerà in profondità dentro di te. Rimarrai solido, simile a una roccia, incrollabile; rimarrai il manipolatore, colui che agisce, e il corpo si limiterà a seguirti. Il corpo non è il problema, il problema sei tu.
Quando dico scuotiti, mi riferisco alla tua solidità; il tuo essere incrollabile come una roccia deve scuotersi proprio dalle fondamenta, in modo che diventi liquido, fluido, si sciolga e scorra. E quando il tuo essere pietrificato si scioglierà, anche il tuo corpo lo seguirà. A quel punto non ci sarà colui che si scuote, ma solo lo scuotimento; allora nessuno lo starà facendo, semplicemente accadrà da solo. Colui che agisce non c’è più.
Divertiti, ma non volerlo. E ricorda, ogni volta che vuoi una cosa, non ne puoi godere. Sono contrari e opposti, non si incontrano mai. Se vuoi una cosa non ne puoi godere, se ne godi non puoi volerla”.
Osho